Biography
Biografia
           
 
 
 
Malaysia Madagascar Nepal
 
 
Easter Island Marquesas Isl. Patagonia
 
 
Antonio Politano is a journalist and photographer specialized in travel reportage. As freelance he contributes to several Italian magazines and newspapers, in particular La Repubblica, L'Espresso and National Geographic Italy. After graduating in Political Sciences, he started writing about Africa and travelling beyond Europe, being particularly attracted by far away destinations. He then travelled through all the continents and lived three years in Western Africa working for the United Nations. But preferring the freelance freedom to the international officer career, eventually he went back to writing and photographing. He has travelled to various parts of the world (among which India, South America, Antarctica, South Pacific, Australia, Eastern Mediterranean) in order to deepen some journalistic and photographic subjects. He is the author of the Agenda del viaggio (Travel Diary) and of I colori della luce (The Colours of the Light). He is the editor of Sguardi (Looks), a photography and travel online magazine. One of his pictures has won the Nature category of the Italian section of the Fujifilm European Press Photo Awards 2004 (Eppa). His pictures have been exhibited in Milan, Rome, Brescia, Genoa, Tokyo. He is also the author of some tv documentaries and has collaborated with several tour operators, as tour leader and for the production of informative material. He is the curator of the programme of the Festival della letteratura di viaggio (Festival of Travel Writing). He lives in Rome with Loretta, Alice and Federico    
             

Interview on "FotoUp": Antonio Politano, reporter tourist traveller
[http://www.fotoup.net/000Intervista/2135/antonio-politano-reporter-turista-viaggiatore]



Cercare di raccontare. Fotografare sempre per raccontare qualcosa. In viaggio, pezzi di esistenza, brani di paesaggio, storie. Trovando un tema e un taglio preferenziali, individuando una chiave, un filo rosso, dei simboli. Così si prova a fare il mestiere, secondo alcuni, più bello del mondo. uando non viaggia, vive e lavora a Roma insieme a Loretta e ad Alice Cercare di raccontare. Fotografare sempre per raccontare qualcosa. In viaggio, pezzi di esistenza, brani di paesaggio, storie. Trovando un tema e un taglio preferenziali, individuando una chiave, un filo rosso, dei simboli. Così si prova a fare il mestiere, secondo alcuni, più bello del mondo (di Rosa Pugliese)

Antonio, mi verrebbe subito da chiederti se per te è nata prima la penna o la macchina fotografica?
In origine c’è stata la penna, ma a valle oggi c’è la macchina fotografica. Io cerco di sviluppare un racconto dei luoghi che attraverso e delle culture che accosto seguendo i due binari della scrittura e della fotografia. Cosa molto complessa e allo stesso tempo interessante perché dà la possibilità di esprimere la mia sensibilità attraverso questi due strumenti, che sono diversi ma complementari. Però la fotografia è diventata più urgente, perché quando si viaggia si è davanti a situazioni, combinazioni che vanno catturate e la fotografia è istante, momento. La scrittura può essere anche successiva, all’immediatezza può associarsi la riflessione, la ricostruzione. Poi c’è anche un discorso di felicità espressiva che oggi sento più realizzabile attraverso la fotografia, senza scordare i piaceri della scrittura ...

     
                 
Interview on the Agenda del viaggio (Travel Diary) in the general catalogue of Edt, published in the occasion of the 30th of the publishing house





 

Interview on
"Il Venerdì di Repubblica"




   
                     
Interview on "Guida Sport", supplement of Guerin Sportivo, Corriere dello Sport and Tuttosport