Travel Diary
2008

         

400 pages, 17x12 cm
171
quotations taken from novels, poems, essays, articles, travel journals
Cover in eco-leather, a colour map of the world

From the introduction "A one year long journey":

L’Agenda del Viaggio compie dieci anni. In questo spazio di tempo, lo scenario è cambiato. C’è stato l’11 settembre, l’acuirsi di molti conflitti, l’avanzamento della società globale, l’incremento delle mescolanze e contaminazioni tra culture, l’esplosione di Internet, il consolidamento del viaggio come valore e comportamento diffuso. L’Agenda è mutata anch’essa nel tempo, ma l’anima è rimasta la stessa: citazioni sempre nuove, frammenti scelti di romanzi, diari, reportage, saggi, poesie, canzoni, per raccontare alcuni tra gli infiniti modi e sensi del viaggiare. Certo, viaggiare. Il mondo è vasto e multiforme, altro che web o tv. Appena fuori casa o lontano, dietro l’angolo o altrove. Quanto più possibile leggeri, lenti, indipendenti. Consapevoli di esportare modelli, produrre impatto. Rispettosi dell’ambiente, naturale e culturale, di cui si entra temporaneamente a far parte. Responsabili, permeabili. Aperti all’incontro, all’ascolto, alla sorpresa. Turisti-viaggiatori consci di essere visitatori occasionali, di passaggio, con valigie o zaini, alla ricerca di esperienze, ozio, avventura, orizzonti di bellezza, panorami di senso. Perché partire è un po’ capire. (Antonio Politano)


             
 

"The highest form of morality is to never feel at home"
Theodor W. Adorno


"I consider a value the vagabond travel"
Erri De Luca


"Do not shoot the tourist, he may not return"
Notice seen in Colon, Panama


"Travelling is like dreaming"
Poster seen on a tourist bus, Salerno-Reggio Calabria